E anche Lucca è passata. Sono state due bellissime giornate, tranquille e serene come non ne passavo più da tempo. Sono stata felice di rivedere tutti e anche di conoscere nuove persone.
Ora più che mai sono convinta che la mia vita deve cambiare e tornare quella di prima.
... domani vado a Lucca!! Alla fiera! Che poi della fiera me ne importa fino a un certo punto, il fatto è che questo è rimasto l'unico modo per incontrare un sacco di persone che sennò non riuscirei mai a rivedere.
Ho saltato le ultime due edizioni per motivi di lavoro, salute e sfighe varie, e ho rischiato di non riuscire ad andare anche quest'anno. Ma tutto si è risolto per fortuna.
Quasi non ci credo... domani sarò di nuovo lì a girare per gli stand assieme ai miei amici. ^_^
Oggi finalmente sono riuscita a spedire lo specchio, alla fine il pacco era quasi più grande di me!!
Sta arrivando il freddo, devo trovare un paio di scarpe pesanti. Ma io con le scarpe ho sempre problemi, non riesco mai a trovarne che mi vadano bene... boh, sarò io che ho gusti difficili. Certo il fatto che in città ci siano un sacco di negozi "fotocopia" l'uno dell'altro non aiuta molto. Lungi da me criticare i marchi più diffusi, ma sarà possibile dover diventare matti per cercare un paio di semplicissimi anfibi?
La settimana scorsa ho venduto uno specchio abbastanza grande. 80cm x 50cm circa, niente di mastodontico, ma ricordatevi che io devo andarlo a prendere a qualche km da casa, e non ho la macchina. Mi sono presentata come al solito con il mio fido carrettino per la spesa, la signora del laboratorio dice che un giorno mi farà una fotografia. In effetti devo fare un po' ridere, con i miei specchi avvolti nel pluriball e nastro adesivo legati con le corde elastiche al carrettino (questa volta non ci stava dentro), mentre cammino sul ciglio della strada.
Sono salita sull'autobus chiedendo al conducente di lasciarmi stare nello spazio riservato ai disabili, assicurandolo che lo specchio era inballato bene e in caso di incidente i vetri non si sarebbero sparsi in giro. Alla fine mi ha detto di sì, poco convinto. Mi sa che gli ho fatto un po' pena. :D
In qualche modo sono arrivata a casa, e da tre giorni sto cercando un scatolone per spedirlo, tutto quello che trovo sembra non andare bene.
Grazie a tutti quelli che mi hanno scritto in privato. Tranquilli non sono morta. :D
E' che ultimamente sono molto occupata con tante cose e non mi accade niente di interessante che valga la pena di raccontare.
Anzi ultimamente la mia vita è proprio piatta e noiosa, cosa che mi sta mandando anche un po' in depressione. Ho bisogno di un po' di svago, mi piacerebbe riuscire ad andare a Lucca a fine mese, non tanto per la fiera ma per incontrare un po' di gente che non vedo da tempo. Speriamo.
Sabato sera abbiamo cenato in un ristorante cinese-giapponese a Mestre. All'inizio la cosa non mi suonava benissimo, un ristorante cinese-giapponese sembra un po' farlocco, a sentirlo così, e chissà perché temevo che la parte fatta peggio fosse quella giapponese.
Invece siamo stati benissimo. Abbiamo mangiato una marea di sushi e sashimi, serviti su delle simpatiche barchette di legno. Piatti abbondanti e molto buoni.
Il sapore delle alghe, il wasabi nella salsa di soia... che nostalgia del Giappone!!! T_T
Ci sono dei giorni in cui sembra abbiamo aperto le gabbie dell'inferno. Pensi che sti accadendo tutto quello che ti può accadere, in ogni senso. E io poi sono così, accumulo tutto e sento la stanchezza il giorno dopo. E il giorno dopo ancora sono ancora scazzata. E poi vabbè, chissenefrega.
Oggi ha anche piovuto un po', magari arriva un po' di fresco...
Bene... da oggi posso ufficialmente dire di avere 18 anni per gamba...
Tutti dicono che ci sono pochi turisti in città, ma a me sembra che stiano aumentando. Forse sta solo aumentando la percentuale di quelli che visitano la biennale.
Il problema è che con il caldo la gente perde la testa. E fare cinque minuti di fila sotto il sole di mezzogiorno può fare veramente male a qualcuno. Possibile che in certi giorni siano tutti arrabbiati?
Un po' invidiosi perchè io sto seduta in un ambiente condizionato, lo capisco. Ma tutto sommato io lavoro e loro sono in ferie, che hanno da lamentarsi?
Eppure molta gente deve rompere, esordiendo in maniera maleducata e con richieste assurde. Al primo posto sono ancora i giornalisti (ma non preoccupatevi, in settembre saranno oscurati dagli insegnanti). Alcuni sono gentilissimi, sempre i più sinceri. Altri proprio insopportabili, convinti di appartenere ad una categoria per forza privilegiata, che vedendosi negare un biglietto omaggio si esibiscono in liti personali e velate minacce.
- "Ma lei non sa chi sono io!"
- "Eh, in effetti non sì è presentato".
- "Lei adesso mi dia il suo nome!!"
- "Beh, almeno prima lei mi dica il suo..."
E poi cosa farai con il mio nome? Lo passerai a Light Yagami assieme a una mia foto?
Ce ne fosse mai stato uno che avesse avuto il coraggio di andare a protestare in ufficio... Facile fare la voce grossa con le ragazze della biglietteria, vero? :D
Ma le bigliettaie sono persone che guardano, giudicano e commiserano. E ridono. Ah quanto ridono...
E poi questi tipi li rivedi in giro, a pestare i piedi per terra per entrare gratis in altri musei "Ma anche ieri alla Biennale sono entrato senza biglietto!!" Eh, si come no...
E le bigliettaie ridono ancora.
Agosto è sempre un po' sagra. Un po' per la sfilza di compleanni che si susseguono fino a settembre, un po' perchè è Agosto. Perché una volta c'era sempre qualcuno che aveva casa libera e ci si trovava per mangiare e bere assieme, perchè tutto sommato nessuno aveva davvero qualcosa da fare in questo mese, e se lo aveva lo faceva di giorno, mentre alla sera si prendeva in mano una birra e si stava là a chiacchierare.
E poi non si può essere sempre casa-lavoro-casa-lavoro. Almeno in questo periodo voglio cercare di divertirmi un po'. Come ogni anno sarà un mese di cene e bevute continue, chissà che panza! :D