EBay si rinnova...
Da un po' di tempo eBay ha fatto un cambiamento di rotta imponendo nuove regole dall'aria un po' sospetta.
Da maggio i venditori non possono più rilasciare feedback neutro o negativo. L'intenzione ufficialmente doveva essere quella di eliminare i venditori scorretti che minacciavano feedback di ritorsione agli acquirenti che si lamentano delle loro malefatte. D'altra parte se un acquirente non teme niente potrà dare il suo feedback tranquillamente, dicendo la verità senza temere nulla.
Eh... peccato che in questo modo gli acquirenti in generale si sentano un po' deresponsabilizzati e succeda un po' di tutto. Perché essere onesti quando nessuno punirà le tue malefatte?
Purtroppo i rompipalle e i fancazzisti ci sono anche su eBay (ma non lo si sapeva mica, eh?) e adessono ci sono in giro molti acquirenti che avanzano pretese assurde minacciando i venditori di feedback negativo.
Utilissimo, vero?
Fare pulizia di un certo tipo di venditori non era una cattiva idea, però adesso proliferano un certo tipo di acquirenti... quelli che fanno offerte e poi cambiano idea, quelli che comprano, non pagano e minacciano feedback negativi se dici qualcosa.

Nessuno pensa a fare pulizia di questi acquirenti?
La nuova ricerca per rilevanza, in vigore da giugno, mette in primo piano i venditori più affidabili calcolati sulla percentuale di feedback e i valori delle varie stelline date dagli acquirenti. Capirete che a questo punto avere qualche brutto voto compromette di molto la visibilità delle inserzioni. Che bello non avere visibilità per qualche feedback ingiusto appioppato dall'acquirente che voleva lo sconto...
Basta che la percentuale di feed positivi vada sollo il 98% e il venditore dovrà accettare solo Paypal (che fa parte del gruppo eBay e non è gratuito) e avrà delle limitazioni.
I vari truffatori, che sfoggiano account nuovi con una decina di feedback tutti positivi fatti acquistando oggettini di poco conto,
sono molto più visibili di powerseller che hanno avuto problemi con un paio di clienti in un anno. Bello, eh?
La cosa più interessante è questa.
I nicknames dei partecipanti alle aste adesso appaiono criptati e visibili sono al padrone dell'asta in corso. Privcy, dicono. E tutti noi che ci divertivamo a spiare e scoprire i venditori che si facevano rialzare scorrettamente le aste dai soliti 3-4 amici, come faremo? Non che non si possa capire anche adesso, ma il processo di ricerca è un po' più complicato. Ma dico io, dove andremo a finire?
Da giugno sono state
ulteriormente alzate le tariffe rendendole favorevoli ai venditori gorssi più che ai piccoli e ai privati.
Tutte queste innovazioni potrebbero funzionare in un ambiente di persone "buone" e "corrette" ma in una giungla come eBay sembrano un po' un suicidio. Ho visto powerseller molto arrabbiati per limitazioni di account immeritate ecc.
Intanto le truffe continuano, e segnalarle all'assistenza è inutile.
Che dite, saranno diventati pazzi all'improvviso?
No, semplicemente stanno cambiando. Probabilmente non sono più interessati alle aste dei privati, collezionisti e affini ma vogliono lasciare spazio a grossi venditori, diventando un grande centro commerciale on-line.
Forse però prima di fare tutto questo,
era meglio occuparsi un po' di più della sicurezza del sito, vista la grande quantità di truffe e account rubati, no? Ah,
e magari anche assumere qualcuno per l'assistenza, visto che attualmente nella migliore delle ipotesi si può ricevere una risposta preconfezionata via email ...
Che palle.